A Tunisi successo e grande partecipazione all’incontro tematico “Ricerca e ambiente fra Italia e Tunisia: i progetti si raccontano”

Grande entusiasmo e alta partecipazione delle istituzioni e della comunità locale tunisina all’incontro tematico “Ricerca e Ambiente fra Italia e Tunisia: i progetti si raccontano”,

nonostante il momento critico dovuto al recente attentato terroristico. L'incontro è iniziato con un minuto di silenzio in memoria delle vittime degli attacchi terroristici degli ultimi giorni.

L’evento, organizzato dal Dipartimento della Programmazione della Regione Siciliana, nella qualità di Autorità di Gestione Congiunta del Programma ENPI di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Tunisia 2007-2013, in collaborazione con il Segretariato Tecnico Congiunto, l’Antenna di Tunisi e il Ministero dello Sviluppo, Investimento e Cooperazione Internazionale della Repubblica Tunisina, si è svolto a Tunisi, presso la Cité des Sciences, lo scorso 25 novembre.

Obiettivo dell’incontro, che ha visto la presenza di circa 100 persone fra addetti ai lavori della cooperazione transfrontaliera italo-tunisina, era di approfondire i temi della Ricerca e dell’Ambiente, al fine di avviare un processo di confronto e condivisione sugli obiettivi raggiunti e le sfide affrontate dai progetti finanziati del Programma, in un’ottica di capitalizzazione e messa a sistema dei risultati e degli strumenti attivati e, al contempo, di condividere le finalità, i contenuti e le modalità attuative dei progetti, nonché individuare le nuove esigenze e priorità degli Enti/istituzioni/stakeholder coinvolti, per delineare percorsi mirati di accompagnamento.

Ad introdurre i lavori della giornata, articolata in due momenti principali, è stato Antonio Piceno, in qualità di Autorità di Gestione Congiunta del Programma ENPI di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Tunisia 2007-2013. Sono intervenuti, tra gli altri, Jacopo Martino, in rappresentanza del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana, Lamia Sandid, funzionario del Ministero dello Sviluppo, dell’Investimento e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Tunisina e Wahid Hidri, Punto focale dei Programmi CBC al Ministero dell’Istruzione superiore e della Ricerca Scientifica della Repubblica Tunisina.

La prima parte dell’incontro è stata costituita da una sessione introduttiva plenaria dedicata sia all’introduzione del nuovo PO Italia-Tunisia 2014-2020, presentata da Vincenzo Petruso, in rappresentanza dell'Autorità di Gestione Congiunta del Programma, sia ai progetti finanziati dal Programma Italia-Tunisia 2007-2013 che si sono confrontati sui risultati raggiunti negli stessi ambiti della ricerca e dell’ambiente, con proiezioni ed approfondimenti utili anche alla programmazione 2014-2020. Nello specifico, hanno presentato le loro testimonianze i progetti: AIDA, BIOVECQ, DEDUENERT, DIVIN, EQUIMEDEV, HILFTRAD, MEDCOT, RESTUS, SECURAQUA, TATRAC et VEDER. Successivamente, i partecipanti sono stati coinvolti in un esercizio di approfondimento, capitalizzazione e proiezione delle esperienze, attraverso tre tavoli tematici, finalizzati a valutare le problematiche esistenti, valutare gli interventi programmati ed attuati finora, identificare le azioni da intraprendere e le evoluzioni/interventi aggiuntivi, integrativi e migliorativi nell’ambito dei temi proposti: Salute, Risorse e Territorio. Gli esiti dei tre tavoli tematici sono stati poi sintetizzati graficamente e condivisi in una sessione plenaria.

La sessione pomeridiana, aperta nuovamente dai saluti dell’Autorità Italiane e Tunisine del Programma, è stata invece dedicata a un’attività di scambio e networking con altre progetti ed esperienze di cooperazione transfrontaliera nei settori della ricerca e dell’ambiente, dando, al contempo, ancora spazio alla introduzione della nuova programmazione 2014-2020. Parole di sostegno all’iniziativa sono anche arrivate, in questa seconda parte della giornata, da Stefano Corrado, in rappresentanza della Delegazione dell’Unione Europea in Tunisia, che ha sottolineato ancora una volta il grande spirito di collaborazione nella partecipazione attiva della comunità locale tunisina ad iniziative di cooperazione internazionale.

Interlocutori privilegiati di questa seconda parte dell’incontro sono stati i protagonisti della cooperazione transfrontaliera che hanno realizzato progetti ENPI, nonché altri esperti coinvolti in altri progetti finanziati dalla CE o da altri Stati Membri, che con i loro interventi hanno evidenziato come i temi della Ricerca e dell’Ambiente hanno assunto un peso specifico notevole nell’ambito della cooperazione internazionale fra Italia e Tunisia. Le loro testimonianze e le buone pratiche presentate contribuiscono a dare valore a un settore in costante evoluzione e possono essere considerate fonte di ispirazione per progetti della nuova programmazione 2014-2020.

In particolare, sono stati presentati i risultati di alcuni progetti ENPI CBC MED realizzati nell’ambito della Ricerca e dell’Ambiente: M3-HABS, SWMED, ECOSAFIMED, S&TMED, SMOT e LACTIMED, nonché i risultati del “Programme Environnement-Energie” (PEE) finanziato dall’UE nell’ambito dello Strumento Europeo di Vicinato e Partenariato. M. Lelia Ben Abdallah, Esperto in materia ambientale, ha illustrato con il suo intervento gli obiettivi generali del PEE: l’importanza di sostenere la politica ambientale della Tunisia e contribuire allo sviluppo e al consolidamento di una strategia ambientale sostenibile; rafforzare la competitività dell'economia tunisina, in termini di gestione dell'energia; migliorare e promuovere la buona governance ambientale. Infine, gli interventi di Insaf Ben Rehouma e Oumayma Rejeb, dell’Associazione ZERO Waste Tunisia, hanno focalizzato l’attenzione sulle attività realizzate in Tunisia per la promozione, sensibilizzazione e sviluppo dell’educazione ambientale fra i cittadini tunisini.

L’incontro, che ha riscosso un grande successo tra i partecipanti, ha quindi rappresentato un interessante momento di confronto tra gli intervenuti e  i principali attori pubblici e stakeholder dei territori italiani e tunisini e si è concluso con i ringraziamenti di Rosario Sapienza, coordinatore del STC del Programma Italia-Tunisia 2007-2013, che ha ricordato come le sfide che gli scenari futuri proporranno possano e debbano trasformarsi in nuove opportunità per il settore “Ambiente e Ricerca”.

Di seguito, alcune fotografie dell'evento.

platea_evento  tavolo_tematico_risorse

tavolo_tematico_salute  restituzione_grafica

presentazione_PEE  presentazione_ZERO_Waste_Tunisia

Ai seguenti link è possibile scaricare le presentazioni della mattina e quelle del pomeriggio.

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