Giovedì 7 luglio alle ore 9,30 nella sede dell’Arsenale della Marina regia a Palermo, alla presenza dell’Assessore regionale BB.CC. e I.S., avv. Carlo Vermiglio, del Console tunisino a Palermo, Farhat Ben Souissi e della Direttrice del Ministero della Cultura tunisino Amel Hachana, verranno presentati  i risultati del progetto CUL.TUR.A.S. - CULture et ToURisme Actif et Soutenable, che ha coinvolto l’Italia e la Tunisia nella creazione di nuovi modelli per la valorizzazione turistica ed eco sostenibile del patrimonio archeologico dei due paesi.

Culturas_savethedate

Il progetto pilota dalla durata biennale, finanziato con fondi europei del programma ENPI di cooperazione transfrontaliera Italia-Tunisia 2007-2013 per un importo di 1.308.000 euro, ha puntato su due aspetti specifici dell’offerta turistica: la realizzazione di percorsi culturali subacquei e di  itinerari ciclabili.

La  Soprintendenza del mare ha prestato la propria collaborazione scientifica per la realizzazione di  5 percorsi di archeologia subacquea in Sicilia che si articolano tra Capo Boeo,  Marsala, Pantelleria e San Vito Lo Capo e di 6  in Tunisia a Tabarka, Pilau e Kelibia.

Otto gli  itinerari cicloturistici che interessano la Sicilia, tra i quali due a Pantelleria e uno che attraversa la via del Sale, da Nubia alle Cantine Florio, mentre  10  sono i percorsi realizzati in Tunisia che toccano i tre Governatorati di Jendouba, Bizerte e Nabeul.

Partners istituzionali del  Dipartimento Regionali Beni Culturali sono stati il Dipartimento Regionale del Turismo, la Provincia Regionale di Trapani, il Ministero del Turismo tunisino e l’Istituto Nazionale del Patrimonio della Tunisia.

Tra gli obiettivi strategici del progetto,  il coinvolgimento in prima persona degli operatori turistici in azioni di marketing, promozione e comunicazione e l’azione di sensibilizzazione della  popolazione locale affinché possa diventare parte attiva nella protezione dei siti archeologici contro atti di vandalismo e furto. Gli operatori locali hanno sottoscritto un disciplinare con il quale si impegnano a rispettare determinati standard di qualità nei servizi offerti nei due settori di archeologia subacquea e ciclo-turismo.  

“In un momento in cui il Mediterraneo è vissuto come luogo di tragedie umane – afferma l’Assessore Vermiglio-  è essenziale promuovere, in nome della cultura, la cooperazione e la sinergia tra i paesi transfrontalieri: la Sicilia e la Tunisia, paesi da sempre legati da storie, culture  e tradizioni comuni e ieri come oggi, devono saper  tessere azioni e  interventi condivisi. E’ la migliore risposta al terrorismo e alla criminalità.“

Il progetto ha mirato a creare un impatto positivo nel contesto socio economico con la costruzione di una filiera di imprese e operatori nel settore del turismo culturale ed eco sostenibile: un sistema che,   oltre a garantire la durabilità degli esiti, può diventare una reale opportunità economica tra le due sponde.

Di seguito, è possibile scaricare il programma e il comunicato stampa.

Per ulteriori informazioni sul progetto, si consiglia di visitare il sito: http://www.culturas-italietunisie.eu

Agenda

Novembre 2017
LuMaMeGiVeSaDo
303112345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930123

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per offrire servizi in linea con le tue preferenze. Se non accetti i cookie le funzionalità del sito risulteranno limitate. Se vuoi saperne di più sui cookie leggi la nostra Cookie Policy.